In tanti, anzi tantissimi, ci richiedete sempre più di aumentare il numero di Locali aderenti al progetto Senza Lattosio Fuori Casa.

Questo per noi significa aver colto appieno l’esigenza di reperire con facilità e sicurezza alimenti idonei agli intolleranti al lattosio, anche fuori dalle mura domestiche. Non solo, trovare disponibilità e formazione da parte del personale di sala piuttosto che dietro al bancone di una pasticceria non è così scontato e per noi è un requisito fondamentale.

Oggi vogliamo spiegarvi cosa vuol dire aderire al network Lfree – AILI e in cosa si distinguono le strutture che decidono di entrarne a far parte.

Ricordatevi, il progetto SLFC non è solo un adesivo, scopriamone il perché!

In che cosa consiste il progetto Senza Lattosio Fuori casa?

Il progetto ha l’obiettivo di in-formare tutti quei locali (tra cui ristoranti, pizzerie, hotel, gelaterie, pasticcerie, laboratori artigianali) che producono e somministrano alimenti senza lattosio o senza lattosio, latte e derivati idonei alla dieta di una persona intollerante al lattosio.  Nel circuito SLFC sono presenti anche i negozi specializzati dove è possibile trovare competenza e formazione sul tema”senza lattosio” e il loro personale sa consigliarvi prodotti confezionati o sfusi adatti alla vostra esigenza.

“Senza Lattosio Fuori Casa” vuole essere sinonimo di sicurezza e qualità in ambito di ristorazione senza lattosio.

I locali che decidono di entrare network SLFC devono risultare idonei e superare alcuni step fondamentali.

 Che requisiti devono avere i locali che possono esporre la vetrofania con il marchio?

Il requisito essenziale è sicuramente la sensibilità e la volontà di mettersi in discussione per poter offrire ai propri clienti un servizio unico e sicuro.

Per aderire al progetto il personale di cucina e di sala deve frequentare un corso di formazione in aula dove si approfondisce la tematica dell’intolleranza al lattosio nelle sue sfaccettature. Durante il corso vengono anche illustrati i requisiti necessari per evitare le possibili contaminazioni per ogni tipologia di locale. Dopo la formazione teorica è prevista una visita ispettiva e di approfondimento in laboratorio e/o in cucina, da parte di consulenti altamente qualificati e professionisti del settore, per valutare se sono state messe in atto tutte le indicazioni descritte nel Manuale d’Uso. Non è da tralasciare il controllo meticoloso di tutte le schede tecniche delle materie prime utilizzate per preparare piatti sfiziosi o creare un gelato senza lattosio degno di nota.

Ci sono differenze per quanto riguarda la tipologia di locale (gelateria, ristorante, pizzeria ecc.)?

Non ci sono sostanziali differenze per le varie tipologie di locali. A secondo del rischio di contaminazione riscontrato dal consulente che si trova in verifica in cucina, si possono chiedere ulteriori approfondimenti. Ad esempio, il gelato è uno di quei prodotti che ha la necessità di sottoporsi anche alle analisi per la determinazione di lattosio. Ovviamente con i limiti più sicuri e aggiornati!

Che cosa offrono questi locali al cliente intollerante al lattosio?

I locali aderenti al progetto SLFC offrono competenza e conoscenza di questa importante esigenza alimentare, oltre ad almeno una proposta per portata nei ristoranti oppure almeno un gusto frutta e un gusto crema senza lattosio nelle gelaterie.

Che tipo di ingredienti possono/devono usare?

Requisito imprescindibile è che vengano utilizzati prodotti senza lattosio con un contenuto residuo inferiore a 0,01% oppure prodotti a base vegetale. Risulta necessario che il personale legga sempre bene le etichette e le schede tecniche delle materie prime utilizzate per la preparazione dei piatti prima del loro acquisto. Anche il cliente intollerante al lattosio ha un ruolo importante, deve sempre dichiarare la propria esigenza alimentare al momento dell’ordinazione e accertarsi che nel menù del giorno abbiano proposte senza lattosio.

E quali precauzioni sono necessarie in sala?

Tutto il personale di sala deve saper recepire l’informazione della presenza di un cliente intollerante al lattosio, essere quindi formato su cosa è l’intolleranza al lattosio e la corretta alimentazione che il cliente deve seguire in modo da poter prende l’ordine correttamente. Altro passo importante è saper trasmettere l’informazione al personale di cucina che a sua volta deve essere formato circa la composizione degli alimenti e dove si trova il lattosio. Il tutto deve essere completato da una comunicazione efficiente ed efficace coordinata tra cucina e sala in quanto il personale in sala dovrebbe ricordarsi chi è la persona intollerante al lattosio e somministrare quindi la giusta portata correttamente identificata, senza far sentire diverso il cliente intollerante.

E per l’asporto?

E’ stato ideato un metodo di identificazione realizzato con dei bollini adesivi (la vetrofania AILI con il Marchio Lfree in miniatura!) che risultano essere importanti per le pizzerie gelaterie soprattutto nelle grandi città dove il servizio per la consegna a domicilio viene affidato a terzi. In questo modo la persona latto-intollerante può riconoscere la propria pizza o il proprio gelato senza incorrere in errore!

Dove posso vedere i locali che aderiscono al progetto?

Ad oggi si contano circa 50 locali in Italia aderenti al progetto SLFC. Da poco sono state formate anche alcune mense scolastiche, il primo comune ad aderire è stato quello di Piacenza.

Le strutture aderenti al progetto SLFC sono tutte segnalate sul sito nella mappa dedicata.

Se non sono presenti in questa pagina non sono nostri associati, attenzione! Il marchio Lfree è stato ritrovato su menù di alcuni ristoranti-pizzerie che NON sono iscritti al network SLFC, prestate attenzione e diffidate da chi lo appone. Vi preghiamo di segnalarci queste strutture.

Il progetto Senza Lattosio Fuori Casa è parte integrante di un progetto ben più ampio che mira a garantire prodotti sicuri per l’alimentazione di una persona intollerante al lattosio attraverso la certificazione del Marchio Lfree.

Per la prima volta in Italia, grazie al progetto AILI-LFREE è possibile mangiare senza lattosio, senza rinunciare al gusto e alla libertà di concedersi un pasto anche fuori dalle mura domestiche!