Leggendo il magazine Bene Insieme di Conad – numero di settembre 2018 –, abbiamo riscontrato non poche inesattezze nell’articolo dedicato all’intolleranza al lattosio.

In particolar modo, le informazioni errate riguardano la diagnosi con riferimento al Breath test e alle sue modalità di esecuzione (in disaccordo con le linee guida della Consensus medica Roma 2009) e la presenza di lattosio in cipolle, broccoli, uova e pere, senza citarne la fonte bibliografica.

Abbiamo provveduto a contattare Conad e il dottore di riferimento autore dell’articolo. La risposta è stata molto celere, per cui ringraziamo Conad e l’autore, nel prossimo numero sarà pubblicata una rettifica.

Purtroppo l’articolo è già stato letto da molte persone e si trova già sui social, per questo abbiamo deciso di fare questo comunicato in cui ne prendiamo le distanze e sottolineiamo il nostro lavoro di fare informazione corretta tutelando la categoria degli intolleranti al lattosio che rappresentiamo.

Giornalmente combattiamo con la disinformazione che gira intorno a questa condizione. AILI fonda le sue basi sulla scienza e tutto ciò che pubblichiamo ha una fonte bibliografica scientifica ed attendibile alle spalle.

Come riportato nell’articolo, l’intolleranza al lattosio non è una malattia, ma è una condizione alimentare da non sottovalutare e da affrontare con la stessa rigorosità di altre esigenze.

Certi della vostra condivisione e della sensibilità di Conad nel rettificare questa informazione non corretta.

Maria Sole Facioni

Presidente AILI