Parliamo di latte vegetale nell’alimentazione dei bambini, una domanda sempre più frequente.

In un organismo in crescita come quello di un bambino è fondamentale l’assunzione dei giusti nutrienti nell’arco della giornata. La colazione è una cosa seria e l’apporto calorico da assumere in questo pasto deve essere intorno al 20% dell’energia totale giornaliera, che ad esempio per un bambino di 6 anni deve essere di 1.500 kcal/giorno.

Il latte vaccino è la bevanda maggiormente consumata dai bambini a colazione ed una tazza di latte parzialmente scremato (circa 260g) apporta 119.6kcal. Risulta quindi essere una buona fonte di energia, data da un buon quantitativo di proteine, carboidrati, grassi, vitamine, alcuni amminoacidi essenziali e calcio.

Per bambini che soffrono di intolleranza al lattosio, spesso si valuta la possibilità di sostituire il latte vaccino con le bevande vegetali, ma i dubbi sono tanti e si teme di imbattersi in carenze nutrizionali e controindicazioni.

Di seguito si riporta una tabella in cui vengono confrontati i valori nutrizionali (per 100ml di prodotto) delle bevande vegetali maggiormente diffuse in commercio:

Bevanda

Valore Energetico Proteine Carboidrati Grassi Calcio
Latte Vaccino P.S. 46kcal 3.4g 5g 1.6g 120mg
Soia 32kcal 3.3g 1.9g 1.9g 0
Riso 57kcal 0.2g 11.8g 1.1g 0
Avena 47kcal 0.6g 7.8g 1.2g 0
Mandorla 30kca 0.7g 2.7g 2g 120mg

 

Risulta evidente che rispetto alle altre bevande vegetali, quella alla soia ha un alto contenuto proteico, in quanto deriva dalla soia che è un legume, ma allo stesso tempo è priva di calcio. Presenta inoltre un buon contenuto di grassi.

La bevanda alla mandorla, invece, ha un alto contenuto di calcio ma è davvero carente in proteine. Anche questa bevanda come quella alla soia, risulta avere un buon contenuto di grassi. Inoltre contiene un buon quantitativo di vitamina E.

La bevanda di riso ha un alto contenuto di zuccheri semplici che la rendono più digeribile, ma si allontana davvero tanto dai valori di proteine e calcio presenti nel latte vaccino.

Per quanto riguarda la bevanda di avena, essa è ricca di fibre e contiene sostanze antiossidanti, ma è carente sia di proteine che di calcio.

Dall’analisi fatta risulta evidente che nessuna delle bevande analizzate raggiunge i valori nutrizionali del latte vaccino e che forse, alternarle, potrebbe essere la soluzione migliore. Inoltre il latte di mandorla ed il latte di soia, assunto dai bambini ogni giorno, può provocare delle controindicazioni che non vanno sottovalutate. È bene sapere che per neonati e bambini esistono in commercio formulazioni specifiche, arricchite con vitamine e sali minerali, ma attenzione: la biodisponibilità di queste sostanze non è dimostrata. Questo significa che non è detto che l’organismo riesca ad utilizzarle dopo la fortificazione.

Il consiglio valido per la scelta di tutte le bevande vegetali, è quello di leggere attentamente l’etichetta nutrizionale e scegliere quelle con meno zuccheri aggiunti e con più materia prima, ingredienti che variano di molto al variare del prodotto in commercio.

La redazione di Wikonsumer.org