Il grano saraceno è uno pseudo cereale, che negli ultimi anni è stato rivalutato, grazie alle sue ottime proprietà nutrizionali. E’ privo di glutine, pertanto può essere consumato tranquillamente dai celiaci. Studi scientifici hanno dimostrato come la farina di grano saraceno può prevenire il diabete, obesità, ipertensione e ipercolesterolemia.

Innanzitutto è una ricca fonte di proteine, antiossidanti, fibre alimentari e oligoelementi. I chicchi di grano saraceno contengono vitamine, specialmente quelle del gruppo B, microelementi, come zinco, rame, selenio e macroelementi quali potassio, sodio, calcio e magnesio.

Inoltre presenta un buon contenuto di fibra alimentare, in particolare di fibra alimentare solubile (SDF), e pertanto è ideale per questo nella prevenzione di obesità e diabete.

Alcuni tipi di farina di grano saraceno, possono essere considerati alimenti con un alto contenuto di flavonoidi, poiché il loro contenuto è maggiore rispetto a cereali, cavoli, mele, vino rosso o tè. La quantità, ovviamente è variabile e dipende dalla varietà e dalle condizioni di crescita.

Tra gli antiossidanti citiamo la rutina, importante per la circolazione sanguigna, in quanto tonifica la parete dei capillari.

Non meno interessanti sono gli steroli vegetali (i cosiddetti fitosteroli), sebbene presenti in bassi livelli, esercitano un effetto positivo, mantenendo equilibrati i livelli di colesterolo sanguigno. Il β-sitosterolo, infatti ad esempio,  mostra un notevole effetto inibitorio sull’assorbimento del colesterolo a livello intestinale.

Il grano saraceno, essendo un alimento ricco dal punto di vista nutrizionale, riflette questa caratteristica sulle sue proprietà benefiche per la salute umana. Tra queste ricordiamo:

  • diminuzione della concentrazione sierica di colesterolo
  • diminuzione degli indici glicemici e di insulina dopo il consumo di cibi / pasti a base di grano saraceno.
  • Le proteine ​​del grano saraceno sono state segnalate per prevenire la formazione di calcoli biliari.
  • La sua ricchezza in vitamine e minerali allevia i sintomi di stanchezza e affaticamento, pertanto risulta essere ideale nei periodi invernali o nei cambi di stagione.

 

Bibliografia

  1. Christa K., Soral-Śmietana M. (2008): Buckwheat grains and buckwheat products – nutritional and prophylactic value of their components – a review. Czech J. Food Sci., 26: 153–162.
  2. (2014). Phytochemicals and biofunctional properties of buckwheat: a review. Volume 152, Issue 3 June 2014 , pp. 349-369
  3. Škrabanja (2016). Chapter thirteen – Nutritional Value of Buckwheat Proteins and Starch. Molecular Breeding and Nutritional Aspects of Buckwheat 2016, Pages 169–176

 

Dr.ssa Marina Putzolu