Stefania del Blog “Gavinedda Island” non poteva non portare sulle nostre tavole una ricetta della tradizione sarda.. Oggi ci propone le Lorighette!

Sas lorighettassono dei dolci di carnevale che si preparano nel paese di mia mamma e sono in assoluto tra i miei tre dolci tradizionali preferiti! 

È una pasta all’uovo violata che viene stesa molto fine e lavorata dando delle forme rotondeggianti o allungate. Le lorighette, a differenza delle frappe e delle chiacchiere, vengono cosparse di miele e servire tiepide o fredde.

Sono belle da vedere, molto molto buone (si sciolgono in bocca) e non hanno lattosio, quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarle senza problemi. Unico difetto… Le calorie! Ma vi giuro che vale davvero la pena assaggiarle.”

 

INGREDIENTI:

  • 1 kg di semola
  • 8 uova
  •  120 gr di strutto
  •  2 bustine di vanillina
  •  1 arancia (succo)
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di liquore all’anice
  • Strutto (per friggere)
  • Miele e buccia arancia grattugiata secca (per guarnire)

 

Procedimento:

Nella impastatrice (o nella planetaria) mettere tutti gli ingredienti (semola, uova, strutto, vanillina, succo della arancia, sale e il liquore all’anice) e impastare bene.

Lasciare riposare la pasta per un quarto d’ora e poi stendere in sfoglie sottili. Con una rondella per pasta (s’orrossonita), tagliare delle striscioline di pasta. Con ogni strisciolina formare le lorighette (come si vede nella foto qua sotto).

Friggere le lorighette con lo strutto. Lo so che fa male per il colesterolo ma se si usa l’olio extravergine di oliva o, peggio, quello di semi, il sapore non sarà lo stesso. Sistemarle nella carta da pane e lasciarle raffreddare.

In un pentolino far sciogliere il miele con la buccia d’arancia secca grattugiata. Immergere le lorighette (una alla volta) e girare due o tre volte con l’aiuto di un cucchiaio e di una forchetta e lasciare intiepidire.

Servire tiepide o fredde.

CONSIGLI:

Miele: in base al tipo di miele utilizzato, le lorighette avranno un sapore diverso. Solitamente si utilizza il miele millefiori anche se a me piacciono anche col miele di castagno che è un po’ più amaro.

Non perdetevi la ricetta delle zeppole sarde dette “zippulas de loriha“.. la caratteristica? Sono salate e vanno servite come pasto accompagnate con salsiccia (ovviamente senza lattosio) e un bel bicchiere di vino rosso!

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Stefania