La curcuma rappresenta oggi una delle spezie più utilizzate in cucina, ma oltre ad insaporire i nostri piatti in modo particolare è importante ricordarla per le sue numerose proprietà salutistiche.

 

La curcuma contiene circa il 70% di carboidrati, 6% di proteine 5% di grassi e il 3.5% di minerali. Tra gli oli essenziali ricordiamo sesquiterpene, zingiberene. La curcumina rappresenta il 3-4% e conferisce il suo particolare colore giallo.

 

Sono da sempre noti i suoi effetti positivi nel contrastare patologie gastrointestinali ed epatiche, reumatismi, stati infiammatori, sinusiti, anoressia. Recenti studi hanno però riconosciuto altre proprietà, analizziamole singolarmente.

 

Attività antiossidante

La curcuimina rappresenta uno “spazzino” dei radicali liberi, la sua attività antiossidante è comparabile a quella della vitamina C ed E.

Numerosi sono gli stimoli ossidanti che ci circondano, come il cibo sbagliato, il fumo, l’alcool, l’inquinamento, pertanto utile è il consumo di cibi con queste caratteristiche che contrastano l’invecchiamento cellulare e prevengono pertanto diverse patologie correlate.

 

Effetti cardioprotettivi e antidiabetici

La curcuma esercita i suoi effetti cardioprotettivi grazie alla già citata azione antiossidante ma non solo, riduce i livelli di colesterolo nel sangue in quanto diminuisce il suo assorbimento a livello intestinale e lo converte maggiormente in sali biliari. Inoltre abbassa la glicemia e riduce le complicanze dovute al diabete.

 

Azione antinfiammatoria

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato come la curcuma riduca l’infiammazione sia acuta che cronica e pertanto agisca su tutte quelle patologie ad essa correlate.

 

Protezione gastrointestinale

La curcuma inibisce la formazione di ulcere causate da stress ed alcol, ed in caso di colite agisce riducendo la diarrea e riducendo i disturbi. Inoltre mostra anche effetti epatoprotettivi.

Effetto anticancro

Studi scientifici sul cancro alla prostata e al colon hanno mostrato come la curcumina riesca a sopprimere la carcinogenesi.

Attività antimicrobica

La curcuma inibisce la crescita di numerosi batteri, funghi e parassiti.

 

La curcuma è pertanto una fonte unica di vari tipi di composti chimici, responsabili di una varietà di attività benefiche per la salute umana.

Il consiglio è quello di aggiungerla ai pasti, come zuppe di legumi e insalate miste, una volta terminata la cottura e non prima, per evitare di perdere alcuni componenti preziosi.

 

A cura della Dott.ssa Marina Putzolu

 

Bibliografia

Hamid Nasri et al.  “Turmeric: A spice with multifunctional medicinal properties”. J HerbMed Pharmacol. 2014; 3(1): 5-8.