Come si consumano le alghe?

Le alghe, pur essendo un alimento di uso comune in molti paesi dell’est del mondo, da qualche anno si stanno sempre più facendo spazio tra gli scaffali dei nostri supermercati. Ma sono davvero cosi ricche di proprietà nutrizionali? E soprattutto come possiamo consumarle?

Innanzitutto le alghe contengono importanti amminoacidi essenziali che non possono essere prodotti dal nostro organismo (lisina, metionina, triptofano, treonina..) ed in alcune alghe la loro quantità è addirittura paragonabile a quella presente nelle uova e nella soia.

Ritroviamo anche acidi grassi polinsaturi omega 3 (i famosi “grassi buoni”) utili nel ridurre i livelli nel sangue di colesterolo e trigliceridi e sono preventivi nei confronti di patologie cardiovascolari, aterosclerosi e artrite.

Infine contengono i pigmenti come il beta carotene e l’astaxantina che offrono protezione nei confronti di radicali liberi, e antiossidanti, vitamine (come tocoferolo, acido ascorbico e vitamine del gruppo B) e minerali (quali sodio, potassio, calcio, magnesio e ferro.)

Ma quali sono le alghe più comuni sulle nostre tavole e come possiamo consumarle?



L’Arthrosphira meglio nota come Spirulina, è ampiamente usata come integratore alimentare a causa del suo alto contenuto proteico e di acido alfa linolenico. Inoltre contribuisce alla diminuzione di iperlipidemia, ipertensione, e offre protezione nei confronti dell’insufficienza renale.

L’alga Wakame contiene fibre, ferro e vitamine del gruppo B ed è spesso aggiunta bollita nelle zuppe o essiccata e sbriciolata.

 

 

L’alga Nori, è invece ricca in proteine, vitamina A e acido folico e ne esistono di due tipologie, la Yaki Nori usata nella preparazione delle salse e la Hoshi Nori che invece ritroviamo ad avvolgere il riso e il pesce nel sushi.

L’alga Haidai è ricca in iodio e si può aggiungere nei legumi durante la cottura.

 

Attenzione però perché le alghe possono produrre delle sostanze tossiche, contenere metalli pesanti o incrementare i livelli di acido urico pertanto si consiglia di non superare il consumo di 20g di alghe al giorno o piu precisamente 0.3g di alga per kg di peso corporeo.

A cura della Dott.ssa Marina Putzolu

 

Bibliografia:

Efterpi Christaki et al. (2011). “Microalgae: a novel ingredient in nutrition”. International Journal of Food Sciences and Nutrition.

Alvise Perosa et al. (2015). “Algae as a Potential Source of Food and Energy in Developing Countries. Sustainability, Technology and Selected Case Studies”. Edizioni Ca’ Foscari – Digital Publishing.