Il classico sintomo da ingestione di lattosio per i latto-intolleranti è la sensazione di tensione e gonfiore addominale. Esistono diverse erbe e spezie utili per alleviare questi sintomi, che ovviamente potrebbero non avere nulla a che fare con il lattosio ma derivare anche da indigestione o costipazione.

 

In questo articolo vedremo una breve carrellata dei più comuni rimedi naturali utili in queste situazioni.

 

  • Innanzitutto il primo che voglio citare è lo zenzero. Tempo fa sempre tra le pagine di AILI ho postato un articolo specifico in cui tra le varie proprietà citavo anche la sua azione nell’attenuare i sintomi dei disturbi gastrointestinali, con azione carminativa, alleviando gli spasmi intestinali e rilassando l’intestino. Ottimo se consumato come tisana.

 

  • Proseguiamo con la cannella che grazie alle sue proprietà digestive e carminative (elimina i gas a livello intestinale) migliora le irregolarità del tratto digerente. La cannella può essere usata come fonte alimentare di antiossidanti naturali ed un buon antibatterico e anti-infiammatorio. E’ da preferire l’acquisto di un bastoncino da grattugiare al bisogno.

 

  • La curcuma, o meglio la curcumina contenuta in essa, possiede una vasta gamma di proprietà biologiche quali: antiinfiammatorie, anti-ossidanti, anti-proliferative e anti-microbiche. Ritornando pertanto al nostro argomento, la curcuma grazie alle sue capacità antiinfiammatorie è ottima anche per alleviare i disturbi gastrointestinali. Unico problema è la sua scarsa biodisponibilità. Si può consumare in polvere sulle pietanze.

 

  • L’anice ed il finocchio appartengono alla stessa famiglia delle Ombrellifere e arrecano all’organismo benefici simili tra cui aiutano a espellere i gas e a rilassare gli spasmi intestinali. Si possono consumare come decotti in acqua.

 

  • Gli oli essenziali dei semi del coriandolo, erba annuale, svolgono anch’essi un’efficace azione carminativa e digestiva.

 

  • La noce moscata è usata come carminativo sia come spezia che come olio essenziale.

 

  • Infine il timo, grazie ai suoi olii volatili ha dimostrato svolgere un’azione antispasmodica, antibatterica e carminativa.

 

Il mio consiglio è di non eccedere mai con il consumo delle spezie, e di stare attenti se avete eventuali patologie o se seguite terapie farmacologiche.

A cura della Dott.ssa Marina Putzolu

BIBLIOGRAFIA

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Junli Lv a et al. (2012). Phenolic composition and nutraceutical properties of organic and conventional cinnamon and peppermint. Food Chemistry

Pietro Dulbecco, Vincenzo Savarino. (2013).Therapeutic potential of curcumin in digestive diseases. World Journal of Gastroenterology.