Lo Zingiber officinalis, meglio noto semplicemente come zenzero, possiamo trovarlo in commercio sotto varie forme: radici intere fresche, radici essiccate e in polvere. E’ un condimento comune per vari cibi e bevande ed ha una lunga storia nell’uso medicinale risalente a 2500 anni. Lo zenzero è stato tradizionalmente usato da tempo immemorabile per varie malattie umane in diverse parti del globo, per aiutare la digestione e curare disturbi di stomaco, diarrea, e nausea. Come vedremo più avanti questi effetti benefici sono ad oggi stati dimostrati con effettive prove scientifiche.

Il sapore della radice è molto deciso ed intenso, ma il gusto che lo zenzero conferisce alle pietanze dipende dal momento in cui viene aggiunto durante la cottura, più delicato all’inizio e più pungente se aggiunto verso fine cottura.

Come già anticipato lo zenzero rappresenta una spezia che offre diverse proprietà benefiche per il nostro organismo. Innanzitutto allevia i sintomi dei disturbi gastrointestinali, con azione carminativa, alleviando gli spasmi intestinali e rilassando l’intestino.

Presenta un’azione antiossidante ed effetti antiinfiammatori per la presenza di composti in esso contenuti, i gingeroli.

Inoltre numerosi studi, effettuati in laboratorio, hanno dimostrato proprietà antimicrobiche, antiipertensive e antineoplastiche, ma sono necessarie ulteriori indagini sull’uomo per verificarne i reali effetti.

Ad esempio le proprietà anticancro sono attribuite alla presenza di alcune sostanze quali zingerone e shogaoli.

Per l’assunzione non sono necessari alti dosaggi essendo, lo zenzero, particolarmente ricco in principi attivi ed inoltre non sono noti effetti collaterali derivanti dal suo utilizzo anche se un eccesso può provocare bruciori di stomaco.

Data però la sua seppur modesta quantità di ossalati sarebbe preferibile per chi soffre di calcoli renali contenenti ossalati, limitarne o evitarne il consumo.

Inoltre sconsiglio l’uso, dato il suo effetto antitrombotico, se viene effettuata terapia con anticoagulanti come il warfarin o FANS.

Questa spezia la consiglio anche per alleviare le nausee dovute alla gravidanza, sia derivanti dal mal d’auto o dal mal di mare, o in seguito a trattamenti con chemioterapici.

In tal caso si può bere un infuso di zenzero preparato con acqua calda a cui sono state aggiunte un paio di fette di zenzero fresco.

 

Bibliografia

Ali et al. (2008). Some phytochemical, pharmacological and toxicological properties of ginger (Zingiber officinale Roscoe): A review of recent research. Food and Chemical Toxicology.

Shukla Y. and Singh M. (2007). Cancer preventive properties of ginger: a brief review. Food and Chemical Toxicology.

 

Dr.ssa Marina Putzolu