Continua la raccolta dei racconti intitolata “Gli Amici di AILI“.

Oggi racconta la sua esperienza una nostra Socia, Rita.

Ciao a tutti, sono Rita, ho 30 anni, sono intollerante al lattosio e ringrazio AILI per la possibilità di farvi conoscere la mia storia.

Il percorso che mi ha portato a scoprire questa intolleranza, iniziato nel 2008 e conclusosi nel 2009, non è stato semplice, poiché mi sono ritrovata a lottare contro la superficialità dei medici che addebitavano i miei malesseri e la mia disperazione allo STRESS!

Nel luglio del 2009, stremata e giù di morale (avevo il ferro sotto la soglia minima, perdevo circa 1,5 kg a settimana a causa della continua diarrea, e, dopo i pasti, soprattutto la colazione, accusavo dei crampi lancinanti), di fronte all’ennesimo specialista che confermò la tesi dei precedenti, mi arrabbiai al punto da uscire dalla stanza senza pagare la visita.

Il medico, spiazzato, mi fece nuovamente sedere dicendomi: “Signorina, facciamo una cosa: mi racconti tutto da capo!”. Ipotizzò, quindi, un’intolleranza al lattosio, mi fece fare il breath test, risultato positivo, e la gastroscopia, da cui emerse una situazione intestinale critica anche perché i villi intestinali si erano ’indeboliti’.

A causa dell’astinenza totale dal lattosio alla quale venni obbligata, mi ritrovai a dover fare la spesa in farmacia, cosa che ha comportato dei costi esorbitanti, spesso l’insoddisfazione del mio palato e tante rinunce!

Oggi qualche passo in avanti è stato fatto, ma la strada è ancora lunga.

Grazie ad AILI per essere diventata un punto di riferimento in un panorama sociale ed istituzionale che, ancora, non ci supporta a sufficienza.