Il cioccolato è prodotto dalle bacche dell’albero di cacao, il Theobroma cacao, e per definizione è costituito da pasta di cacao in quantità non inferiore al 35% del peso totale.

Esistono varie tipologie: cioccolato al latte, cioccolato bianco, cioccolato alle nocciole gianduia e infine il cioccolato fondente.

Quest’ultimo è costituito da pasta di cacao, burro di cacao, zucchero e lecitina di soia. Quindi è particolarmente adatto a coloro che risultano essere intolleranti al lattosio. Ma non solo, il cioccolato, specie quello fondente ha particolari proprietà benefiche.

Innanzitutto vanno considerati gli effetti sulle malattie cardiocircolatorie, in quanto i grassi saturi del cioccolato non innalzano i livelli di colesterolo; il burro di cacao contiene piccole quantità di steroli e sitosteroli che aiutano a inibire l’assimilazione del colesterolo alimentare.

E’ inoltre ricco di flavonoidi con azione antiossidante che aiutano il nostro corpo a contrastare i radicali liberi e prevengono un’eccessiva aggregazione delle piastrine che potrebbe condurre ad un’eventuale formazione di emboli.

Il cioccolato fornisce quantità importanti di arginina, un aminoacido necessario per la produzione di ossido nitrico, che dilata i vasi sanguigni, aiuta a regolare il flusso del sangue ed allevia le infiammazioni.

Contiene inoltre:

  • FENILETILAMINA, un neurotrasmettitore che è rilasciato dai neuroni nei momenti di euforia emotiva come quelli amorosi per il quale viene associato un effetto afrodisiaco
  • ANANDAMIDE, un neurotrasmettitore che stimola le percezioni sensoriali e donandoci la comune sensazione di benessere dopo il consumo di cioccolato
  • TEOBROMINA, ad azione diuretica e calmante della tosse
  • CAFFEINA, stimolante naturale del sistema nervoso centrale

Attenzione, il cioccolato è però anche un allergene comune. Contiene inoltre acido ossalico, un composto che può legarsi con il calcio, per cui dovrebbe essere evitato da chi ha una predisposizione ai calcoli renali. Infine, come gia anticipato, contiene arginina, aminoacido necessario al virus dell’herpes per la sua riproduzione, pertanto dovrebbe essere evitato da chi ha infezioni in corso o è soggetto a ricadute.

Concludendo, il cioccolato fondente per le sue ottime qualità è sicuramente il miglior alimento che possiamo scegliere quando vogliamo cedere ad un peccato di gola, ovviamente senza esagerare!

Bibliografia:

Ministero delle attività produttive : l’etichetta del cacao e del cioccolato (in cui vi è il riferimento al contenuto minimo di cacao)

Kris-Etherton et. al. “Evidence that the antioxidant flavonoids in Tea and Cocoa are beneficial for cardiovascular health” Curr.Opin Lipidol 2002

Steinberg et. al. “Cocoa and Chocolate Flavonoids:Implications for cardiovascular health” Journal of the American Dietetic Association 2003

 

La dr.ssa Marina Putzolu è biologa nutrizionista e opera nella città di Taranto. Ha conseguito la laurea in biotecnologie mediche presso l’Università del Salento e il master in alimentazione e nutrizione umana dell’Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi (ABAP) di Bari. E’ iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi. Per contatti professionali i lettori possono scrivere all’indirizzo e-mail dr.ssamarinaputzolu@gmail.com o consultare la pagina Facebook Dr.ssa Marina Putzolu Biologa Nutrizionista.

 

 

 

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