Curiosando sul metabolismo…

METABOLISMO. Più o meno approfonditamente molte persone conoscono il significato di questa parola, d’altra parte Internet ben si presta a spiegazioni e, le parole Anabolismo* e Catabolismo* sono maneggiate con una certa (forse troppa) disinvoltura.

Ogni Organismo è composto da svariati ORGANI: cervello-cuore-fegato-reni-muscolo scheletrico-tessuto adiposo e via dicendo; ciascuno di questi organi comporta un costo energetico che deve essere soddisfatto dal catabolismo dei cibi.

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Nota: manca l’attività mentale

Un organismo sano e funzionale comporta una spesa energetica totale pari alla somma del dispendio di tutti gli organi per mantenersi in uno stato ottimale e compiere la funzione alla quale sono preposti; questo è il cosiddetto METABOLISMO BASALE o BMR a riposo, cioè nell’ipotesi che l’individuo durante la giornata non si muova e non provi emozioni (il cervello consuma e molto); quindi il Metabolismo Giornaliero sarà dato dalla somma del BMR più le attività sia fisiche che mentali svolte durante la giornata.

Sempre sul web troverete una miriade di consigli su come “accelerare” il metabolismo, consigli che mietono un’infinità di “vittime” con problemi più o meno gravi di sovrappeso sperando finalmente di aver trovato la “giusta ricetta”.

Bene, perdere peso è facilissimo…basta mangiare meno di quanto il nostro organismo consumi e allora via con calcoli di BMR, consumo per le attività quotidiane e calorie “pesate” da ingerire.

Il problema sorge perché non sappiamo esattamente quanto ciascuno dei nostri organi consuma, che tipo di alimento preferisce e, nell’arco delle 24 ore quando è più attivo, consuma di più e cosa.

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L’articolo della Dott.ssa Landi relativo all’importanza della prima colazione costituisce un punto di partenza fondamentale nell’approccio ad un regime alimentare sano ed equilibrato.

Per capirne il motivo, fra l’altro, dovremmo analizzare i ritmi circadiani delle due componenti del Sistema Nervoso Autonomo* (ANS) vale a dire la componente Simpatica* e la componente Parasimpatica* ciascuna delle quali svolge un fondamentale ruolo nell’organismo e che, per fare ciò al meglio, necessita di categorie e quantità specifiche di alimenti.

Ho fatto l’esempio (fondamentale) relativo all’ANS per citarne uno, ma esistono molte funzioni e diverse svolte dal nostro organismo che avvengono in ore specifiche e che necessitano di energia derivante dal catabolismo dei cibi più adatti a fornirglierla.

Tutto questo discorso per invitare alla riflessione e per non incappare in improvvisati “santoni” o “maghi” del metabolismo che, senza conoscere a fondo la materia si professano come i salvatori; leggete quindi su internet quante più informazione potete, ma valutandone attentamente la fonte!

Da  valutare con estrema attenzione è inoltre il fatto che possano sussistere patologie (o intolleranze) che potrebbero peggiorare la nostra condizione.

Dimenticavo, bevete tanta acqua, il metabolismo ne ha bisogno per funzionare bene!

 

R.B.

Fonti:

Biochemistry, Voet & Voet

Principle of Biochemistry, Lehninger

Biochimica della nutrizione, Zanichelli

Physiology, Berne Levy

Principles of Neural Scienze, Kandel Schwartz Jessel

Molecole Cellule Sistemi, D’angelo Peres

(Fonti Fig.: Dipartimento di chimica organica” dell’Università di Granada)